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Notizie

22.03.2013

Mercato immobiliare italiano è in attesa di investimenti russi

22 Marzo 2013

La storia di un famiglia russa che trasforma in realtà il proprio sogno di trovare la casa dei propri sogni è stata il leit motif che ha accompagnato la conferenza stampa del 21 marzo 2013 per la presentazione di ITALHOME, il primo Salone della Proprietà Immobiliare italiana, che si svolgerà a Mosca dal 26 al 29 Settembre 2013.

Il rappresentante in Italia di ItalHome, Guido De Simone, a colloquio con Nello Salvato, un agente immobiliare di Rimini

Nella Sala Conferenze dei Gruppi Consiliari di Roma Capitale, i giornalisti hanno incontrato gli organizzatori della 1° edizione della Fiera moscovita, i rappresentanti nazionali delle associazioni degli agenti immobiliari italiani, e gli esperti russi ed italiani che hanno fornito sia il quadro dell’attuale situazione che le potenzialità create da questa iniziativa.

Tatiana Kuzyk, Consigliere Aggiunto di Roma Capitale per i paesi dell'Europa orientale, ha dato il benvenuto agli ospiti ed ai numerosi presenti a nome del Campidoglio e del Sindaco, Gianni Alemanno, ed ha sottolineato l'importanza di questo progetto che mira non solo a introdurre i russi sul mercato immobiliare italiano, ma anche a far loro apprezzare sempre più le tradizioni e la cultura che ciascuna regione e località d'Italia offre.

Tatiana Kuzyk, Consigliere Aggiunto di Roma Capitale per i paesi dell'Europa orientale

Gli ospiti da Mosca hanno confermato che l'interesse dei cittadini russi per il settore immobiliare italiano sta crescendo di anno in anno. Yuri Akinshin, Direttore Generale di DOM MECHTI, la società organizzatrice di ITALHOME 2013, ha spiegato che secondo “Knight Frank”, una delle maggiori società immobiliari nel mondo, l'anno scorso il numero di richieste di immobili italiani sono cresciute di oltre il 15%.

Il Dott. Yuri Akinshin, direttore generale di "Dom Mechti", la società russa che ha ideato e sta realizzando ITALHOME, ascolta discorso di Dr. Marco Marcatili, ricercatore preso il Dipartimento Mercato Immobiliare di NOMISMA

Sono sempre più popolari i laghi e le montagne del nord, le colline della Toscana, Roma, Firenze, Venezia e altre città storiche. Akinshin prevede che la domanda di immobili in queste aree aumenterà.

Secondo il professor Yakov Mirkin, capo del Dipartimento Mercati Internazionali dei Capitali” dell'Istituto di Economia Mondiale, presso l’Accademia Russa delle Scienze, "la vita internazionale è diventata familiare ai russi. Da quando la dinamica economia russa genera redditi elevati, sempre più persone sono pronte a vivere in due o anche tre paesi. Questo sta diventando “un modello standard di comportamento".

Il Prof. Yakov Mirkin, Head of International Capital Markets Department, Insitute of World Economy, Russian Academy of Science. Chairman of the Board of Directors, Eurofinancy  Investment Banking company, ha mostrato agli interocutori italiani dove sono e dove vanno i soldi russi

"La situazione finanziaria dei russi si può vedere dai dati - ha detto il Prof. Mirkin- : a Mosca ci sono depositi in contanti per circa $ 300 miliardi di dollari. Inoltre, Mosca si conferma ogni anno come la città con il più alto numero di miliardari, seconda solo a Londra, dove peraltro alcuni dei miliardari lì residenti sono di origine russa. Un russo su 100 ha un patrimonio di oltre 100 mila dollari."

“La crisi economica globale ha fatto scendere i prezzi e creato le condizioni favorevoli ai russi per l'acquisto di immobili all'estero. Una delle cause dell’attuale debolezza del mercato italiano - ha detto il Dott. Marco Mercatili, ricercatore preso il Dipartimento Mercato Immobiliare di NOMISMA, è il fatto che le banche hanno quasi smesso di concedere prestiti agli imprenditori ed alle famiglie. Egli ha osservato che ci sono prove che nel 2014, la situazione potrebbe cambiare.

L’intervento del Dott. Marco Marcatili sui fattori che influenzano il mercato immobiliare italiano e sulle prospettive attese

Il Dott. Grigory Bunatyan, collaboratore del Governo di Mosca per le questioni economiche, ha sottolineato che: "La storia dei nostri popoli mostra che il flusso dell’interesse di un paese verso l’altro e viceversa si sono alternati nei secoli e che l’attuale tendenza mostra che gli investimenti vanno principalmente dalla Russia verso l’Italia. Di recente, le aspettative della classe media russa sono cresciute e sono venuti alla ribalta il concetto di qualità e della qualità dello stile di vita del paese di loro interesse. E su questo piano l'Italia offre numerosi vantaggi".

Lìintervento di Gregory Bunatyan, collaboratore del Governo di Mosca per le questioni economiche, membro Comitato Finanza e Credito della Camera di Commercio di Russia, è stato di grande interesse

Con grande interesse e soddisfazione ha partecipato all'iniziativa Franco D'Onofrio, vicepresidente nazionale della FIAIP (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) che rappresenta una buona parte dei 50.000 agenti immobiliari italiani. "Abbiamo una motivazione molto forte ad entrare in contatto con il mercato russo. Perciò - Ha assicurato D'Onofrio, professionista del settore da oltre 50 anni - siamo molto interessati al successo di ITALHOME, poiché la nostra associazione, così come le altre due con cui ci coordiniamo costantemente, crede in questa iniziativa, vi saremo presenti, e sono sicuro che potremo lavorare insieme per raggiungere buoni risultati".

Franco D'Onofrio, vice presidente della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP), ha confermato l’intenzione delle associazioni di categoria di collaborare con ItalHome per il successo dell’iniziativa



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